Ancora Johnny Hates Jazz.
Oggi seconda partita del girone Silver per entrambe le squadre, Rondini e Lissone, entrambe a due punti ed entrambe con una partita da recuperare.
Nessun precedente tra ospiti e padroni di casa, si sa solo che abbiamo l’infermeria piena. Manca solo che qualcuno scenda in campo con la stampella di Enrico Toti.
Si parte non nel migliore dei modi visto che nella prima metà del quarto, a causa di diverse imprecisioni, veniamo messi sotto dagli ospiti, decisamente meglio predisposti al tiro. Coach Marco richiama i suoi adepti all’ordine e, con un paziente lavoro da frate certosino, recuperiamo un punto dopo l’altro, nonostante il cannolo ripieno da tre punti rifilatoci dai viaggianti, i quali accusano il colpo e, nonostante il contro time out, chiudono il tempo in vantaggio di soli due punti (16 a 18).
Il secondo quarto non cambia fisionomia rispetto al primo. Gli ospiti provano ad allungare ma le rondini rispondono colpo su colpo ed il risultato resta in bilico per lunghi minuti. La partita non è bella ma inframmezzata da falli ed infrazioni tanto da dilungarsi per ben 24 minuti con entrambi i contendenti che esauriscono ben presto il bonus. Time out contro time out le squadre si inseguono, con i nostri che riescono per qualche momento anche ad affiancare, ma non superare l’avversario. Lo spauracchio è il lungagnone di Lissone, imprendibile sotto canestro. Comunque il tempo si chiude con un hot dog da 3 punti messo a segno dai nostri che vale la vittoria di tappa, anche se solo di un punto (20 a 19). Si va all’intervallo lungo sul 36 a 37 a favore del Lissone.
Partita avvincente dunque, e si inizia la seconda parte nella massima incertezza.
Nel terzo tempo massimo equilibrio con le squadre che non riescono a prevalere l’una sull’altra. Buona prestazione dei nostri che affiancano ancora il Lissone sul 49 pari ma poi qualcosa si rompe. Perdiamo il primo giocatore per cinque falli e cominciamo a disunirci. In una manciata di secondi perdiamo sei punti con una sfogliatella da tre punti messa a segno dagli ospiti che ci taglia le gambe. Nonostante la dedizione anche degli acciaccati e le alchimie strategiche di coach Marco perdiamo il quarto di cinque punti (17 a 22) ed affrontiamo la fase finale sotto di sei punti.
Anche l’ultimo quarto è interminabile. Falli come se piovesse, bonus esaurito, tiri liberi per lo più tirati fuori e qualche segno di nervosismo dovuto alla stanchezza. Perdiamo un altro giocatore per cinque falli e non riusciamo più a ribattere adeguatamente gli ospiti. Incassiamo ancora un bombolone da tre ma, proprio come Enrico Toti, scagliamo le nostre stampelle contro il canestro avversario e con due missili terra aria teniamo viva la partita. Alla fine incassiamo altri 7 punti e l’incontro si chiude su un 69 ad 82 che forse è un po’ severo.
Partita avvincente, come già detto, ma bruttina, almeno vista dal tavolo. Tutto sommato le squadre sono sembrate più o meno equivalenti. Più micidiali sotto canestro gli ospiti che hanno portato a punti tutti gli iscritti a referto ed hanno meritato la vittoria. Buona anche la prestazione delle Rondini che hanno fatto un paziente lavoro di rammendo ma non sono riusciti ad avere il guizzo tale da superare l’avversario.
Marea di tiri liberi con i nostri che sono partiti maluccio ma hanno chiuso meglio, viceversa gli ospiti sono partiti forte ma poi hanno perso colpi.
Speriamo di avere truppe sufficienti per il recupero di martedì con il San Rocco. Se teniamo il piglio di oggi possiamo farci valere. Pe questo sabato ancora……. Shattered Dreams.
Forza Azzurri.
Rondinella – Campagnola Don Bosco Lissone: 69 - 82
Parziali: [16 – 18]; [20 – 19]; [17 – 22]; [16 – 23]
Rondinella: Degasperi 21, Bergamaschi 2, Perani 4, Bricchi 7, Mazzoletti 25, Gobbato, Lupu 5, Sorella 3, Pintonello 2, Daoud. All. Taravella
Tiri liberi: 10 su 23 (43,5%)
Campagnola Lissone: Tiberini 28, Esposito 7, Carano 2, Karrer 3, Signorini 4, Parravicini 2, Sferrazza Papa 1, Castelnuovo 24, Voltan 4, Crovi 7. All. Corrocher - Riboldi
Tiri liberi 11 su 29 (37,9%)
