Una battuta d’arresto.
26 ottobre 2019
Rondinella 1955 – O.SA.L. Novate: 36 - 95
Parziali: [4 – 26]; [14 – 27]; [9 – 19]; [9 – 23]
Rondinella 1955: De Gasperi, Bergamaschi 6, Perani 6, Razzetti, Bricchi, Mazzoletti 4, Radice, Lupu 1, Sorella 4, Pintonello 7, Cavalieri 4, Daoud 4. All. Taravella
Tiri liberi: 4 su 12 (33,3%)
O.SA.L. Novate: Liuzzo 17, Lombardi 11, Plumari 8, Pasquini 8, Paglioli 4, Papeo 5, Ujka 26, Petruzzi 14, De Vito 2. All. Pasquini.
Tiri Liberi 7 su 12 (58,3%)
Una battuta d’arresto.
A 9 mesi di distanza dall’ultimo incontro ritroviamo gli avversari di sempre, OSAL Novate. L’ultima volta non finì bene, riusciremo a sfatare il tabù della vittoria?
Ospiti anche stavolta a ranghi ridotti, ma con i soliti ben conosciuti nominativi in campo. Rondini al completo e reduci dalla sofferta vittoria a Carugate. Si parte e subito andiamo sotto. Il tentativo di recuperare c’è ma i verdi del Novate giocano a memoria e si trovano senza troppi problemi, lasciandoci al palo. Ci sparano dentro anche due bombe da tre mentre le rondini riescono a fare appena due canestri. Coach Marco richiama i suoi un paio di volte ma l’andamento della frazione non cambia e si chiude 4 a 26 a favore di OSAL.
Due minuti per riordinare le idee e si riparte. I nostri sembrano meno remissivi e riescono a penetrare la fitta difesa avversaria, il problema è che gli ospiti continuano col loro gioco senza grosse variazioni e ci bucano con altri due missili consecutivi. Alla fine la frazione si chiude sul 14 a 27 con i Novatesi che hanno già impegnato la seconda colonna del referto ed i nostri neanche a metà della prima (18 a 52 all’intervallo lungo).
L’incontro riprende ma fisionomia non cambia. Nonostante lo stratega Taravella le provi tutte, la squadra sembra disunita e difficilmente riesce ad entrare in area avversaria. Soffriamo la marcatura arcigna dei verdi ed anche sotto canestro prendiamo pochi rimbalzi. L’unico punto a nostro favore è che chiudiamo il quarto senza aver commesso un fallo al contrario degli avversari che esauriscono il bonus. A fine quarto siamo 9 a 19 per il Novate e soccombiamo per 27 a 72.
Il punteggio è severo e si profila anche l’onta dei 100 punti a carico. Ultima frazione con poca storia. Novate controlla e macina il suo gioco imperterrito. Vanno a segno tutti i suoi giocatori ed alla fine il punteggio è anche peggio di nove mesi prima, 36 a 95. Nell’incontro precedente in effetti avevamo dato più filo da torcere agli ospiti, tanto che era finita 53 ad 85. Questa volta ci siamo persi fino dall’inizio.
Partita molto corretta, come al solito succede con OSAL ed a senso unico. Vale sempre il concetto che si riesce a giocare bene nella misura in cui te lo concede l’avversario. Niente da dire sugli ospiti che forse adesso dipendono meno dalla loro punta migliore. I nostri sono rimasti con le polveri bagnate ma il coach saprà come intervenire. In una delle su strisce di B.C. il fumettista Johnny Hart fa incontrare il Serpente con la Cicciona (suo acerrimo nemico) che, dotata di clava, gli rifila una manica di botte. Al che il poveretto esclama “quella che si chiama …. una battuta d’arresto!. Bene, oggi più che rondini siamo stati ….. serpenti.
FORZA AZZURRI!
