Under 16M Silver Milano 1
RONDINELLA SESTO – BK PADERNO DUGNANO 104 - 38
Data: 12 Ottobre 2019, 19:00
Parziali: [36 – 8]; [30 – 4]; [25 – 13]; [18 – 13]
Rondinella: De Gasperi 24, Perani 15, Razzetti 5, Bricchi 4, Mazzoletti 18, Gobbato 7, Radice, Lupu 6, Sorella 12, Pintonello 6, Cavalieri 10, Daoud 2. All. Taravella
Tiri liberi: 20 su 34 (58,8%)
Paderno Dugnano: Ragnoli 18, Longhi, Scandelli 3, Bertuzzi, Ghirardi 2, Farina 8, Zago 2, Franzè 1, Ratta 4, Persona, Gabrielli, Frigerio. All. Scotti.
Tiri Liberi 10 su 30 (33,3%)
La vittoria …… è Cassazione.
Inizia una nuova avventura di quello che ora è il gruppo degli Under 16 (yeah!) nel campionato FIP, guidati da coach Taravella (yeeeh!). Facce vecchie (senza offesa, si fa per dire) e facce nuove (benvenuti), tutti impegnati a fare gruppo e adoperarsi per ottenere il migliore dei risultati.
Per la prima di campionato incontriamo il Paderno Dugnano in un palazzetto abbastanza popolato per l’occasione. Squadre al completo, arbitro designato FIP, tavolo affiatato e si parte.
Primo quarto che si apre con una fase di studio tra le due squadre. I nostri vanno a segno per primi e provano ad allungare ma gli ospiti non ci stanno e provano a controbattere i nostri che sembrano in buona giornata. Ma è una prima bomba da tre che delle rondini che avvia un assedio alla metà campo avversaria col canestro del Paderno messo a ferro (che battuta!) e fuoco dagli implacabili ragazzi di coach Marco (yeeeeh!). Pressing asfissiante in attacco, palle recuperate e rubate senza soluzione di continuità ed i nostri prendono davvero il largo. La partita però è fisica e veloce e fioccano i falli da entrambe le parti tanto che entrambe le squadre, in breve tempo, esauriscono il bonus. Comunque per gli ospiti non c’è scampo ed il tempo si chiude con una seconda bomba da tre punti delle rondini ed il punteggio di 36 ad 8 che rispecchia i valori in campo.
Coach Marco (yeeeh!) ormai si erge a Pubblico Ministero e Giudice Istruttore e decide che nel secondo quarto sia già ora di chiudere i giochi. Infatti anche nella seconda frazione gli ospiti subiscono il gioco dei nostri ragazzi che non danno scampo al canestro avversario. Riescono anche a contenersi nel gioco falloso, a differenza degli ospiti, e lasciano al palo il Paderno che per lunghi minuti resta fermo al palo. Altre due bombe da tre contribuiscono ad aumentare il divario nel punteggio che alla fine della seconda frazione si attesta sul 66 a 12 con un parziale nel quarto di 30 a 4.
Paderno ricorre in Appello nella seconda metà della gara. Nonostante lo svantaggio gli ospiti non mollano ed impegnano i nostri con ficcanti contrattacchi alla ricerca del nostro canestro. La velocità comincia a diminuire, d’altra parte non si può pretendere di andare sempre a 100 all’ora ed un minimo di rotazione è necessario. Partita che diventa più nervosa con i bonus che vanno presto negli spogliatoi. I nostri boys aumentano sì il vantaggio, anche con altre due bombe da 3 ma ben 7 dei 25 punti messi a segno nel quarto derivano da tiri liberi. Coach Taravella (yeeeh!) infligge pene non sindacabili agli ospiti e le rondini si aggiudicano il tempo per 25 a 13.
Partita interminabile e, dopo l’Appello perso, si va in Corte di Cassazione con coach Marco (yeeeh!) vestito d’ermellino. La stanchezza vince su tutto ed induce all’aumento dei falli, molti dei quali inutili, e l’incontro non è più piacevole. Il Paderno impegna di più la nostra metà campo e la partita è più equilibrata con lo scarto canestri dell’ultima frazione decisamente ridotto. Ancora tre bombe da 3 punti per i nostri, alla fine saranno in tutto 9, ed il punteggio non ha storia e si chiude con i nostri che superano quota 100 e l’incontro che si chiude tra gli applausi di entrambe le tifoserie (molto corrette) e dei ragazzi in campo. Parziale quarto 18 a 13, finale 109 a 38. La vittoria è sancita anche in Corte di Cassazione.
Partita molto nervosa e combattuta nonostante l’apparente divario tecnico. Gli ospiti hanno avuto il grosso merito di continuare a combattere senza farsi demoralizzare e fino all’ultimo quarto hanno impegnato i nostri senza fare sconti. Bene i nostri a livello di velocità ed affiatamento. Anche fisicamente siamo più reattivi e sotto canestro finalmente ci facciamo valere. Decisamente qualche fallo di troppo, soprattutto inutile e qualche sbavatura nel gioco ma coach Marco (yeeeh!) saprà come ovviare. Il tavolo è stato il solito ingranaggio ben oliato che non ha avuto alcuna esitazione nelle sue valutazioni (ma chi ha segnato? Chi ha fatto fallo? Non mi trovo con i punti) dando l’ennesima ottima prova di sé in questo tribunale che ha sancito la vittoria dei nostri ragazzi (yeeeeeeeh!).
FORZA AZZURRI!
